Valle d'Aosta

Genepy — Liquore d'erbe valdostano

Il Genepy della Valle d'Aosta è ottenuto da piantine di Artemisia cresciute sulle montagne più alte d'Europa. Presto di nuovo online su Yndella.

Il genepy è il liquore d'erbe della Valle d'Aosta: nasce dall'Artemisia umbelliformis — e dalla più rara Artemisia glacialis — piccole piantine che crescono oltre i duemila metri, sulle montagne più alte d'Europa. Poche foglie, un profumo di fieno e di alta quota che non somiglia a nient'altro.

Si produce in due modi. Per infusione: le piantine restano in alcol e poi si dolcifica, e il colore va dal paglierino al verde chiaro naturale. Oppure per distillazione, con un risultato più asciutto e trasparente. Alcuni genepy in commercio sono colorati artificialmente: io preferisco quelli che non hanno bisogno di trucchi, anche quando restano quasi incolori.

Lo bevo liscio, molto freddo, in un bicchierino piccolo dopo cena: freddo il dolce si ritira e resta l'erba. L'altro modo, quello vero della valle, è nel caffè alla valdostana, dentro la coppa dell'amicizia, con grappa, zucchero e scorza di limone. Un cucchiaino in una camomilla, quando fa freddo, non è un'eresia.

Quelli che bevo io: St. Roch, Ottoz, Alpe (con la sua versione Herbetet) e Levi. Li ho bevuti tutti più volte e sono le bottiglie che tornano sui miei scaffali — te le racconto una per una quando riapro.

Avvisami quando torna